
Questo non è un festival, ce ne sono fin troppi.
È, semmai, una passeggiata nel tempo e nello spazio, per esplorare insieme le tante maniere diverse in cui artisti, scrittori, musicisti, scienziati hanno raccontato e raccontano il nostro rapporto con le piante, e il valore simbolico e linguistico che le piante hanno per noi umani. A
Dante Alighieri abbiamo "rubato" il titolo, tratto dal XXIV canto del Paradiso. E fra
Vallarsa,
Rovereto e
Schio, nella nostra passeggiata fra vallate magnifiche e sale di museo, ascolteremo la voce di
Lella Costa e quella di
Gianmaria Testa in concerto.
Raccoglieremo piante medicinali e gusteremo piatti speciali, impareremo a disegnare una rosa o a riconoscere un'erba, sentiremo antichi canti popolari e incontreremo le parole di
Italo Calvino,
Melania Mazzucco,
Paolo Rumiz,
Giorgio Caproni...
Nel finale, tutti insieme, "semineremo la buona pianta":
pianteremo degli alberi, bene comune da trasmettere alle generazioni che verranno.
Giovanna Zucconi
Con questa iniziativa Aboca vuole esplorare il rapporto che lega l'Uomo alla Natura. Attraverso la rappresentazione delle piante nella letteratura, nella musica e nell'arte cercheremo di comprendere meglio come cultura e natura costituiscano un tutto inscindibile, patrimonio fondamentale per la salute dell'uomo.
Non solo parole però, in questi giorni infatti avremo modo di passare dalla rappresentazione all'esperienza immergendoci nella meravigliosa cornice naturale della Vallarsa.
Massimo Mercati, direttore generale di Aboca
Massimo Mercati, è il Direttore Generale di Aboca, azienda toscana che da oltre 30 anni coltiva e trasforma piante medicinali per la salute, e si è sempre occupato delle attività culturali quali parte integrante dell'attività d'impresa.
Giovanna Zucconi ha molto lavorato per la radio e per la televisione (Pickwick, Sumo, Che tempo che fa). Adesso fa le stesse cose, ma nei teatri.